Klaus - La presentazione in Istoreco

 


Come dice l'ottima Chiara Beretta Mazzotta in questo video, l'autore si convince di avere davvero pubblicato un libro quando fa la presentazione. Per noi niente booktour, naturalmente, ma ieri abbiamo passato una splendida serata, ospiti di Istoreco, a parlare di Klaus.

Scrivere un libro è una delle cose più vicine alla generazione di un figlio che si possano fare. In comune con l'esperienza della paternità ci sono l'enorme fatica, l'ansia, le aspettative, le speranze, e ovviamente la convinzione di avere fatto qualcosa di unico. Come con i figli, dopo un po' ti rendi conto che l'evento in sé non è poi così straordinario, e che difficilmente dai tuoi geni uscirà il nuovo Leonardo da Vinci. Ma ogni scarrafone è bello a mamma sua... Come per una nascita, quindi, chi ti vuole bene è partecipe della tua felicità e gioisce con te e per te, anche se guarda il ragnetto che hai partorito con pietosa compassione. È per questo, in fondo, che si fanno le presentazioni. Per ricordarci che, nonostante tutto, c'è ancora qualcuno che ci vuole bene.

Grazie a tutti, quindi. Agli amici di Istoreco per l'ospitalità, a Giovanni Guidotti per la moderazione, ma soprattutto a chi ha avuto la generosità di dedicarci un'ora del suo tempo, in presenza o su YouTube.

Per chi si fosse perso l'epifania e volesse recuperarla, qui di seguito c'è la registrazione dell'intera serata, suddivisa in 8 momenti, per un totale di circa 1h e 15'.


  
1. Introduzione di Giovanni Guidotti


  
2. Bassi legge il Prologo


 
3. Chi è Klaus?


 
4. Friggeri legge Ypres


 
5. L'omosessualità di Hitler e il rapporto tra storia e fantasia nel romanzo storico


 
6. Il punto di svolta del romanzo


 
7. Parlare del finale senza parlare del finale


 
8. Domande (e ancora sul finale)















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